Sandro Fazzi - Pubblicazioni - Segnale di Chiamata

la progene del golem

Agli albori del Tempo un meteorite cadde su un mondo infernale, recando con sé qualcosa che non si era mai visto né conosciuto prima: una forma di vita. Essa si trovò a proprio agio nelle condizioni primordiali, e vi prosperò, generando infinite mutazioni. Esse ereditarono il pianeta, e lo cambiarono, rendendolo adatto a loro stesse. La progenie della creatura, dopo trilioni di mutazioni, divenne senziente, ed infine partorì la razza umana. Ma parte della creatura non aveva seguito la strada dell' evoluzione. Era rimasta uguale a se stessa, uguale all' antico pellegrino dei cieli. Era inevitabile che si scontrasse con la sua progenie. Molti millenni prima della nascita del Nazareno, gli uomini chiamarono la creatura Golem, e ne compresero i poteri. Ed il Golem divenne alleato degli uomini in una guerra che avrebbe portato lo sterminio sul pianeta. Trascorsero i secoli, e gli uomini si dimenticarono del Golem. Quasi tutti, ma non i Controllori. A
loro spettava il compito di sorvegliare il Golem, e fare in modo che non potesse più combattere contro la razza umana. Per almeno due volte, il loro compito fallì. Durante la seconda guerra mondiale, il Controllore di Praga tradì la propria missione, ed il Golem cadde sotto il controllo sovietico, tornando ad essere un' arma biologica di sterminio. Dieci anni dopo il nuovo Controllore riuscì a ristabilire la situazione, in una tragica operazione che la CIA chiamò Pitbull (Mastino). Ma una leggenda del Popolo del Libro (gli ebrei) dice che nel Giorno del Giudizio il Golem avrà la volontà di distruggere il mondo, e solo l' Uomo il cui nome è scritto, il Controllore, potrà cercare di fermarlo.
Se ne sarà in grado...

Approfondimenti

Il nome del personaggio è Amos Vilna’i. Alcune cose su di lui: il nonno, lituano di Vilnius, si chiamava Boris Tchelychev. Negli anni '30 dovette scappare dal suo Paese per sfuggire al generale clima di antisemitismo. Si unì all'Irgun, compiendo tra le altre cose degli atti di terrorismo contro il governo inglese della Palestina. Aiutò ad organizzare dei trasporti clandestini di ebrei europei in quella che poi sarebbe diventata Israele. L’Irgun favorì l’immigrazione in Israele di circa 18.000 ebrei europei perseguitati. La prima nave di immigranti arrivò il 13/04/1937 e l’ultima il 13/02/1940. Il nonno di Vilna’i era su una di quelle navi, nell’estate del 1937. Su una nave che compiva uno di questi viaggi conobbe la moglie Ester, di una ricca famiglia ungherese che aveva perso tutto. Quando l'Irgun divenne, nel 1948, l'esercito regolare israeliano, Boris, che aveva nel frattempo cambiato nome in Yitzhak Vilna’i, rimase nell'esercito, ma iniziò a collaborare con il Mossad. Il figlio di Boris-Yitzhak, cresciuto in un Kibbutz, fece lo stesso, e così il nipote, Amos. Quando Segnale di Chiamata inizia, Amos è un agente sopra le righe, un cane sciolto che ama fare le cose a modo suo, ed è detestato dal suo capo perché ottiene dei risultati. Ha uno strano rapporto pieno di rispetto con il suo nemico, Mohammad Al Sahaf Ayham, ossia Mohammad il Coraggioso, che lo chiama Leone. Quando succede l'Evento Pandora, e dieci città vengono cancellate in un solo istante dalla faccia della Terra, Mohammad Al Sahaf Ayham gli giura che non è stata opera del terrorismo islamico, ed Amos gli crede. Alcuni indizi lo portano a Praga, dove prende contatto con un oscuro personaggio, e si trova di fronte all'incredibile realtà del Golem... e di due gruppi di potere che hanno il potere di controllare il Golem. Uno dei due gruppi, i Controllori, esiste da migliaia di anni; il loro compito era di impedire che i Golem scatenassero l'Evento Pandora, ma hanno in parte fallito. Il secondo gruppo è nato da una scissione dei Controllori, Si fanno chiamare i Vendicatori, e vogliono usare i Golem come arma per proteggere Israele...

 

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